Silvia Venturini Fendi

Silvia Venturini Fendi (Roma, 1961), direttrice creativa della casa di moda “Fendi”. Esponente di terza generazione della dinastia fashion fondata dai nonni Edoardo e Adele nel 1925, Silvia Venturini Fendi è oggi direttore artistico degli accessori e del menswear della maison romana. A lei si deve il successo di borse di culto come la Baguette e la Peekaboo. Dopo aver studiato a Londra e in Italia, Silvia Venturini Fendi vola a Los Angeles dove si occupa di supervisionare la produzione delle sfilate e degli eventi. Ma il primo lavoro formale all’interno dell’azienda di famiglia arriva nel 1987, quando diventa direttore creativo di Fendissime, la linea più giovane. Nel 1992, sua madre e Karl Lagerfeld le chiedono di unirsi ufficialmente a loro nell’ufficio stile, ricoprendo il ruolo di responsabile degli accessori. Oltre la moda, una grande passione di Silvia Venturini è sicuramente il cinema. Nel 2005 la stilista incontra Luca Guadagnino. Subito commissiona al regista il cortometraggio The First Sun, per presentare la collezione uomo primavera-estate 2006. La designer diventa produttrice associata del film Io Sono L’Amore (2009) e produttrice di Suspiria (2018), sempre di Guadagnino. Lo stesso regista parteciperà al processo creativo della collezione uomo p/e 2020 disegnando una stampa speciale. Nel corso degli anni, Fendi ha continuato a collaborare con vari artisti e designer su progetti incentrati sull’artigianato e sui materiali naturali lavorati a mano. Alla morte di Karl Lagerfeld, la designer diventa direttore artistico anche dello womenswear, fino all’arrivo l’anno dopo di Kim Jones. Silvia Venturini rimane direttore creativo della linea uomo e degli accessori.
Nel 2010 diventa presidente di AltaRoma: la piattaforma di lancio per i designer emergenti e il centro propulsore dell’alta moda italiana.

 

Nel 2012, ha creato l’Agenzia Duthilleul per sviluppare il suo pensiero e la sua pratica nel campo della composizione della città contemporanea intorno alla mobilità.