Vincenzo Camuccini
tra arte e potere



del Ministero della Cultura - Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

Martedì 26 maggio, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita il convegno Vincenzo Camuccini tra arte e potere, un’iniziativa congiunta della Direzione Musei Civici e della Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, realizzata grazie al contributo della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura (MiC).
Vincenzo Camuccini (Roma, 1771-1844), pittore e restauratore, allievo di Domenico Corvi, è considerato tra i maggiori esponenti della cultura accademica tra il Settecento e l’Ottocento. La sua ampia produzione artistica spazia dai grandi dipinti storici, capaci di coniugare classicismo e sensibilità contemporanea, ai ritratti dalla forte intensità espressiva. Oltre alla fama di illustre pittore e abile disegnatore, Camuccini si è distinto negli ambienti culturali del suo tempo per avere ricoperto posizioni apicali in numerose istituzioni, tra cui l’Accademia di San Luca (Principe nel 1806 e nel 1826) e la Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Infatti, è l’unico artista incaricato ufficialmente di ritrarre lo scheletro di Raffaello Sanzio ritrovato durante la ricognizione della sua tomba, promossa dai Virtuosi nel 1833.
L’autorevolezza accademica e l’ampia rete sociale di Camuccini, inoltre, hanno avuto un impatto significativo sulla formazione, il sostegno e la visibilità di molti dei suoi allievi.
Egli è stato anche restauratore, teorico della materia e acceso sostenitore del restauro integrativo, nonché arguto collezionista. A ulteriore riprova della sua versatile personalità, si deve ricordare il ruolo cruciale che Camuccini ha rivestito come conservatore, curatore e amministratore dei beni culturali, sia nello Stato Pontificio sia nel Regno di Napoli.
Dalla costruzione di una grammatica figurativa fondata sul primato del disegno quale strumento di conoscenza, al processo di ridefinizione del circuito museale romano, dalla conservazione del patrimonio artistico, alla sua figura di mentore e accademico di prestigio, il convegno dedicato a Vincenzo Camuccini si propone di rispondere alla varietà degli elementi che caratterizzano la biografia personale, intellettuale e il lascito di questo artista così determinante per la tradizione capitolina e, più in generale, per la Storia dell’Arte tra età napoleonica e Restaurazione.
Programma
sociabilità e reti delle raccondazioni in età di Restaurazione
i casi di Matilde Malenchini e Luisa Bersani
museicivici.sovrintendenza@comune.roma.it
Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon
segreteria@accademiavirtuosi.it
